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Che voto ti dai nel Multitasking?

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Significato di Multitasking

Il multitasking fa parte della tua vita?

Prova a pensare a tutte le cose che stai facendo in questo momento!

Mentre stai leggendo questo articolo, stai ascoltando della musica, rispondendo a un messaggio, controllando la posta o avere altre finestre aperte nel tuo browser?

Per multitasking si intende la capacità di una persona di svolgere più attività contemporaneamente, ma anche di passare da un’attività all’altra in rapida successione.

Nella vita di tutti i giorni e soprattutto con l’utilizzo delle nuove tecnologie, il multitasking sembra una scelta obbligata.

Pensiamo ad una madre che lavora e torna a casa, dovrà fare la cena, sistemare la casa, controllare i compiti, parlare con i figli su come è andata la giornata, magari con la tv o la radio accesa.

Ma persino gli uomini che secondo le leggende sono meno abili nel multitasking, si sono dovuti attrezzare.

D’altra parte le nuove tecnologie sembrano invadere le nostre vite mentre tutto il resto diventa un contorno, gestito dal pilota automatico.

Siamo al telefono mentre camminiamo, guidiamo, lavoriamo e anche mentre parliamo con altre persone.

Ti sei mai chiesto quale effetto ha il multitasking su concentrazione e produttività?

Mentre stai svolgendo due o più attività contemporaneamente, il tuo cervello passa effettivamente da un’attività all’altra.

Potresti avere la sensazione di fare più cose e di risparmiare tempo, ma spesso in realtà lo stai perdendo.

Ogni volta che il tuo cervello si reindirizza su un’attività diversa, perde in efficienza.

Ogni spostamento dell’attenzione da un’attività all’altra causa un dispendio di energia extra e una maggior difficoltà di assorbimento e apprendimento.

I risultati poi saranno i seguenti:

  • ci vorrà più tempo per completare ogni attività;
  • la qualità del compito svolto sarà minore.

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Quali sono gli svantaggi del multitasking?

Ogni compito a cui ci approcciamo attinge da risorse cognitive differenti.

Se ad esempio ascoltiamo musica mentre stiamo guidando o mentre rispondiamo ad una mail, l’interferenza tra i due compiti sarà minima, dato che essi attingono da risorse cognitive diverse.

Se al contrario volessimo rispondere ad una mail mentre chiacchieriamo con un collega, staremo svolgendo due attività che richiedono un’elaborazione verbale e quindi dovremmo attingere alle stesse risorse mentali e cognitive.

In questo caso le due attività competono per le stesse risorse, e ciò determina un calo nel rendimento in entrambe.

Dato che le nostre risorse mentali e cognitive sono limitate, richiedere continuamente uno sforzo in attività di dual tasking o multitasking può determinare un sovraccarico con una conseguente sensazione di stress e stanchezza mentale.

Siamo sicuramente d’accordo nell’affermare che la capacità di concentrarsi migliora sensibilmente le nostre performance.

Ma che cos’è la concentrazione?

La concentrazione è la capacità di dirigere la nostra attenzione sull’attività che stiamo svolgendo, sfruttando al massimo le nostre risorse cognitive, escludendo le distrazioni ambientali.

Immergersi completamente in un’attività ci permette di svolgerla in maniera più rapida, precisa e accurata.

Diversi studiano dimostrano che le persone che più spesso si sottopongono a mutitasking hanno una minor capacità di resistere alle distrazioni e di riconoscere gli stimoli irrilevanti e di poca importanza, mostrando quindi una minor capacità di concentrazione e performance peggiori nei compiti che ne richiedono l’utilizzo.

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I vantaggi del multitasking

Nonostante tutto però, esistono anche dei vantaggi nel multitasking.

Pensiamo se ad esempio dobbiamo svolgere un compito che reputiamo noioso e che non abbiamo assolutamente voglia di iniziare, come ad esempio mettere a posto in casa.

In questo caso potremmo contemporaneamente accostare un’attività che reputiamo più piacevole, come ascoltare la musica o un audiolibro.

Un’attività compie da facilitatore all’altra, ed in questo caso non ci sono interferenze tra i due compiti.

Ricerche recenti mostrano che addirittura ci potrebbe essere un miglioramento nella performance in due attività svolte contemporaneamente, quando esse coinvolgono compiti motori e compiti cognitivi.

La ragione del miglioramento nella performance probabilmente riguarda l’attivazione fisiologica provocata dall’attività motoria: l’aumento del rilascio della dopamina migliora la velocità a livello cerebrale nei lobi frontali determinando una maggior disponibilità di risorse cognitive che migliorano la performance in entrambi i compiti, cognitivi e motori.

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Al prossimo mercoledì!

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