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Il virus della felicità: ti svelo il segreto per essere contagiato

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Per tanto tempo ho creduto che ci fosse un solo scopo nella vita: essere felici.

Ti sembra giusto?

Perché altrimenti sopportare tutto il dolore e le difficoltà?

Per raggiungere la felicità.

Ma che cos’è la felicità?

Filosofi, teologi, psicologi e persino economisti hanno cercato a lungo di definire il concetto di felicità.

Più che uno stato d’animo positivo, la felicità è uno stato di benessere che comprende vivere una buona vita, con un senso di significato e profonda contentezza.

Un corpus crescente di ricerche suggerisce che la felicità possa migliorare la salute fisica e sia collegata a una durata della vita più lunga, nonché a una migliore qualità della vita e del benessere.

Raggiungere la felicità è una ricerca globale.

Le persone in ogni angolo del mondo considerano la felicità più importante di altri risultati personali desiderabili, come ottenere ricchezza, acquisire beni materiali e andare in paradiso.

In effetti, se ti guardi intorno, la maggior parte delle persone persegue la felicità nella propria vita.

Ma a volte neanche abbiamo idea di ciò che veramente ci potrebbe rendere felici.

Ecco perché compriamo compulsivamente cose di cui non abbiamo bisogno, trasciniamo relazioni con persone che probabilmente non amiamo e cerchiamo di lavorare sodo per ottenere l’approvazione delle persone che non ci piacciono.

Una storia che è stata inventata per farci credere di andare avanti mentre invece stiamo correndo su un tapis roulant.

Perché facciamo tutte queste cose per cercare la felicità?

Sono convinto che la motivazione abbia a che fare con la storia, la cultura, i media, l’economia, la psicologia, la politica, l’era dell’informazione, la crisi, la famosa CRISI!

L’elenco è infinito.

Molte persone si domandano perché non sono felici o non vivono una vita appagante.

A me non interessa necessariamente il perché, ma il COME POSSIAMO CAMBIARE.

Come possiamo raggiungere i nostri sogni di felicità?

TUTTI abbiamo fatto di TUTTO per inseguire la felicità (clicca qui per leggere l’articolo del blog “Se non sei disposto a lottare per i tuoi sogni, non lo farà nessun altro”).

Compri qualcosa e pensi che ti renda felice.

Ottieni un lavoro ben pagato che non ti piace e pensi che ti renda felice.

Vai in vacanza e pensi che ti renda felice.

Ma alla fine della giornata, sei sdraiato nel tuo letto e pensi: “Qual è il prossimo passo da fare in questa ricerca affannosa della felicità”?

E’ grazie al mio lungo percorso di formazione e crescita personale che sono arrivato a dare una risposta almeno ad alcune di queste domande. (leggi anche “Se non sei disposto a lottare per i tuoi sogni, non lo farà nessul altro”).

La felicità non è il risultato del rimbalzare da una gioia all’altra; tutti gli aspetti della nostra vita: successi, stato civile, relazioni sociali, influenzano la tua felicità.

Gran parte della felicità è sotto il controllo personale: indulgere regolarmente in piccoli piaceri, lasciarsi assorbire da attività stimolanti, stabilire e raggiungere obiettivi, mantenere stretti legami sociali e trovare uno scopo oltre se stessi aumenta la soddisfazione della vita.

Non è la felicità in sé che promuove il benessere, è la ricerca effettiva che è la chiave.

Aristotele non ci ha mentito quando ha detto:

"La felicità è il significato e lo scopo della vita, l'intero scopo e il fine dell'esistenza umana".

Penso solamente che dobbiamo guardare questa citazione da una prospettiva diversa.

La felicità non è l’obiettivo principale.

La felicità non è un obiettivo in sé.

Credo che la felicità sia il risultato di un percorso che ti ha portato da ZERO (metaforicamente parlando!) al SOGNO (dai un’occhiata al mio nuovo evento: da Zero al SOGNO).

Il sogno non è la FELICITA’ ebete e incosciente…sorridi che la vita ti sorriderà!!

Per un po’ di tempo ho trovato difficoltà ad esprimere a parole questo concetto, ma ci voglio riprovare con te.

La maggior parte delle cose che facciamo nella vita sono attività che svolgiamo in automatico, spesso ci lasciamo vivere e trascinare dalla nostra routine e questo ci fa sentire al sicuro.

Vai a lavoro.
Vai a fare shopping.
Vai in vacanza.
Compri un’auto.

Queste cose dovrebbero renderti felice, giusto?

Purtroppo spesso la risposta è no!

Eleanor Roosevelt ha detto:

"Qualcuno una volta mi ha chiesto quali consideravo i tre requisiti più importanti per la felicità. La mia risposta è stata: la sensazione di essere stato onesto con te stesso e con quelli che ti circondano; la sensazione di aver fatto il meglio che potevi nella tua vita personale e nel tuo lavoro e la capacità di amare gli altri".

Quanto sei onesto con te stesso?

Quanto la tua vita presente rispetta i tuoi bisogni personali e quanto invece è figlia dei bisogni di qualcun’altro?

Quanto tempo della tua giornata dedichi a te stesso e a coltivare le tue passioni?

E soprattutto:
Quante persone “felici” conosci che siedono a casa tutto il giorno, ogni giorno?

La felicità si trova spesso fuori dalla tua zona di comfort, nel fare ciò che ti appassiona, nel costruire connessioni che sono significative per te, nel definire degli obiettivi e nel dare il meglio che puoi per raggiungerli.

Ogni persona avrà obiettivi differenti, non esiste una strada più giusta di un’altra, c’è chi punta tutto sulla famiglia, chi sulla realizzazione professionale, chi sull’aiutare il prossimo, ogni persona è diversa dall’altra e così saranno i suoi obiettivi.

Quello che fa la differenza è definire degli obiettivi che siano veramente NOSTRI e impegnarci con tutte le nostre forze per raggiungerli.

Tutto inizia con una decisione.

Un giorno mi sono svegliato e ho pensato: cosa sto facendo per essere felice?

E quello stesso giorno ho iniziato a FARE (leggi l’articolo “Il forte senso del dovrei” e impara a non procrastinare).

Per te può essere dipingere, creare un prodotto, aiutare gli anziani o qualsiasi cosa tu voglia fare per mantenerti attivo in questo momento sociale così surreale.

Non pensarci troppo.

Inizia.

Qualcosa che ti porti da ZERO al SOGNO di essere la persona che hai sempre voluto essere.

Se però non hai ancora chiaro quale sia il tuo SOGNO, ti prego, non sederti comodamente sul divano senza fare NULLA.

Ti propongo un evento che ti potrà aiutare a dare corpo a quella sensazione che senti dentro ma che non riesci a visualizzare…

Quella sensazione che ti blocca…

Quella sensazione che non ha ancora confini definiti ma che comunque influenza la tua esistenza…

Si chiama PAURA ed esiste l’antidoto.

Vieni a scoprirlo con i tuoi occhi, vieni ad ascoltare quello che ho da raccontarti, solo così potrai essere certo di aver fatto veramente tutto quello che ti meriti per raggiungere la VERA FELICITA’.

C’è ancora tempo, non preoccuparti…ad ottobre saremo persone nuove.

Da Zero al SOGNO

FIRENZE 9-10-11 OTTOBRE

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