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Come sfruttare al meglio un percorso di Coaching

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Il segreto per migliorare parte da te

Che tu sia uno studente, uno sportivo, un imprenditore, un libero professionista, senza dubbio ti sarai sentito dire innumerevoli volte che devi migliorare in qualche campo: sportivo, relazionale o professionale.

La vera domanda è: “Cosa devo migliorare e soprattutto come posso fare?”

Non è certo in discussione il fatto che avere una rete di sviluppo sia uno dei passi personali e professionali più importanti e significativi.

Se prendiamo ad esempio una persona che sta entrando nel mondo del lavoro per la prima volta, riuscire a trovare e a costruire rapporti con un gruppo affidabile di tutor e sponsor può fare la differenza tra trovare una prima posizione lavorativa stimolante e con possibilità di crescita oppure al contrario statica e frustrante.

Tuttavia non puoi certo pensare che il tuo futuro possa essere deciso e determinato esclusivamente da terze persone.

Esistono dei comportamenti sbagliati che sicuramente possono portarti al fallimento.

Aspettare che i Coach ti trovino

Non sederti ad aspettare che un fantastico Coach all’improvviso ti scelga e compaia all’orizzonte.

Non lamentarti che nessuno ti ha mai guidato o supportato nel modo giusto, ma alzati, rimboccati le maniche e comincia a cercare.

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Pretendere che il Coach risolva tutti i problemi

Non pretendere che il tuo Coach risolva tutti i tuoi problemi, lamentandoti se non fa il lavoro duro al posto tuo.

Il compito di un buon Coach non è quello di fare le cose al tuo posto, ma di insegnarti a farle da solo nel modo corretto.

Non deve creare dipendenza, ma farti sviluppare autonomia e capacità di problem solving.

Evitare le responsabilità

Ogni percorso di crescita è personale e la responsabilità è di chi lo intraprende.

Avere una guida, un mentore che possa sostenerti e guidarti durante il tuo percorso è sicuramente importante e può darti un grande spinta in avanti, ma i passi devi farli tu.

Non puoi pretendere che qualcun altro li faccia al tuo posto, devi sforzarti, impegnarti, faticare e cadere.

Ed è soprattutto nelle cadute che è importante che tu ti prenda le tue responsabilità.

Perché può sembrare facile puntare il dito su chi ti sta guidando, ma è fondamentale invece che cosa del proprio comportamento e delle proprie scelte ci ha portati a sbagliare e fallire.

Solo in questo modo possiamo crescere ed evitare errori nella prossima situazione.

Visti quali sono i comportamenti da evitare, vediamo invece cosa si può fare per sfruttare al meglio un percorso con un Coach!

La buona notizia è che essere un buon coachee (il cliente del Coach) è in realtà abbastanza semplice.

Segui questi quattro semplici passaggi per avere la tua tabella di marcia verso il successo.

1. Appropriati della tua crescita

Prima di chiedere a qualcun altro di investire su di te e sul tuo percorso, devi essere disposto a investire su te stesso.

Ragiona su quali sono i tuoi interessi, i tuoi punti di forza e i tuoi obiettivi e identifica quali sono gli ostacoli che ti impediscono di raggiungerli.

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Chiediti quanto sei disposto ad impegnarti e a lavorare per raggiungere questi obiettivi, che cosa ti sta fermando dal procedere nel tuo percorso, quali sono le interferenze interne ed esterne e cosa sei disposto a sacrificare.

Dopotutto, se non sei disposto a investire su te stesso, perché qualcun altro dovrebbe farlo al posto tuo?

2. Cerca relazioni basate sulla fiducia

Creare una rete di relazioni e di persone che ti sostengano e ti accompagnino nel tuo percorso non è certo una cosa semplice.

Saper riconoscere le persone giuste è una vera e propria abilità da sviluppare, ma oltre a saper scegliere chi ti sta a fianco, devi essere in grado di essere affidabile e sviluppare fiducia a tua volta. Come?

Mostrandoti responsabile, puntuale e interessato.

Condividi quali sono i tuoi obiettivi e parla apertamente dei problemi che immancabilmente si presenteranno sulla tua strada.

Avere una comunicazione chiara e diretta è la base di ogni buona relazione.

3. Sii orientato all’apprendimento

Avere un Coach non deve essere visto come una scorciatoia per studiare o lavorare di meno sulla propria crescita personale.

Assumiti la responsabilità del tuo apprendimento e della tua crescita cercando risorse aggiuntive come libri, corsi, articoli che ti aiutino a migliorare e sviluppare le tue competenze.

4. Lavora sodo

Il tuo percorso di Coaching riguarda te, la tua crescita e il tuo sviluppo e di conseguenza sta a te fare la maggior parte del lavoro.

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Nessun Coach serio ti promuoverà scorciatoie per il successo, ma piuttosto cercherà di farti capire che il tuo futuro dipende da te e dalla tua capacità di impegnarti per seguire ciò in cui credi e di rialzarti ogni volta che cadi.

A questo punto mi piacerebbe sapere se questo articolo ti è stato d’aiuto, e nel caso in cui così fosse, ti sarò grato se vorrai condividerlo sui tuoi social cliccando qui:

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Infine se hai voglia di approfondire l’argomento e comprendere in che modo posso aiutarti ad intraprendere un percorso di Coaching adatto a te, CONTATTAMI e sarò lieto di programmare insieme a te un percorso per supportarti nel raggiungere i tuoi obiettivi nei campi più importanti della tua vita.

Perché una cosa è certa: quello di cui hai bisogno è già dentro di te. Una volta realizzato questo ti mancherà solo un metodo ed una strategia per utilizzare al meglio le tue risorse e ti assicuro che il mio metodo in questo sarebbe la miglior scelta che potresti fare.

Ricordati solo che è nel momento delle scelte che forgi il tuo destino.

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